venerdì, dicembre 7th, 2018

Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e Fondazione CaRisAp insieme per il potenziamento del soccorso nelle aree montane

#masterplanterremoto


Ascoli Piceno, 06 dicembre 2018
La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, nell’ambito del Masterplan Terremoto, il piano strategico di intervento per il contrasto alle conseguenze del terremoto nella zona del cratere sismico, ha donato al Soccorso Alpino e Speleologico di Ascoli Piceno una fornitura completa di materiale sanitario per la Stazione provinciale.
Attrezzature e dispositivi indispensabili per interventi di tipo sanitario, ovvero nel caso di feriti, recupero salme e primo soccorso in un ambiente impervio: la Stazione del Soccorso Alpino e Speleologico, infatti, viene allertata dal 118 nel caso di segnalazioni di cittadini in difficoltà.

In particolare, grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno,
sono stati acquistati 25 kit di primo soccorso, 1 defibrillatore CR PLUS, 1 kit everest, 1
barella lecco, 1 barella Rolly e 1 materasso depressione. Questo materiale consentirà alla
Stazione di Soccorso Alpino e Speleologico di Ascoli Piceno di allestire completamente il
secondo mezzo fuoristrada.
Si tratta di un importante sostegno alla comunità della zona montana, che ora potrà
contare su due automezzi entrambi muniti di tutti i dispositivi idonei per gli interventi
sanitari in ambiente impervio.
Inoltre, grazie all’intervento della Fondazione per la
ricostruzione del Rifugio Zilioli, e
soprattutto per lo sviluppo di una rete di soggetti capaci di produrre servizi utili al
territorio, il servizio di intervento sul territorio sarà ulteriormente potenziato. Il CAI,
infatti, consentirà al Soccorso Alpino di usufruire del rifugio sia
come base operativa in
caso di intervento
, che come base logistica fornita del materiale sanitario di soccorso
pronto all’uso in caso di necessità.
Il
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è una sezione nazionale del
Club Alpino Italiano, dotato di ampia autonomia organizzativa, funzionale e patrimoniale.

Per legge è individuata come struttura operativa del Servizio nazionale di Protezione
Civile
. I tecnici rappresentano un saldo punto di riferimento per le attività di emergenza
in condizioni ambientali estreme ed operano nella zona montuosa della Provincia di
Ascoli Piceno, che comprende i Sibillini, il Monte Ceresa e parte del Parco Nazionale dei
Monti della Laga. Nel caso di interventi di maggiore difficoltà, ovviamente, la Stazione
ascolana può trovarsi a collaborare con le stazioni confinanti.

© 2018, Redazione. All rights reserved.

Leggi la news completa su Il Mascalzone